Di tempo

Di tempo

Nelle stanze romane il taglio della luce solleva le particelle di polvere di tempo sospese in attesa del ponentino muoiono nel buio sulla scrivania. Il mormorio riprende.

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io si, Lei no.

Io si, Lei no. Ottobre 2016

oggi incontro una mia cliente al bar. Ci sediamo, ordiniamo – Lei è vegana e moglie del Giudice Maddalena – Io no !
Caroline ha visto Renzi e Zagrebelski l’altra sera ? Per lei chi è stato più convincente ?
Ma di certo Renzi,
Comincia allora l’aggressione verbale : Cosa dice ! quel disonesto, quel farabutto, quel delinquente !
Disonesto e delinquente lo dirà a qualcun’altro non mi sembra che sia indagato da qualche procura.
E’ disonesto perché sta cambiando la costituzione e bisogna essere cretini per votare si ! Vedrà se passa il si dovrà chiudere il suo negozio,
Guardi che anche se passa il no visto i tempi moderni, e comunque non do del cretino a chi la pensa diversamente da me.
Tutti si sono fermati nel bar ad osservare la scena, Se non avessimo 120 anni in 2 se ne saremo dati di santa ragione.
Senza salutare esco.

una mattina di agosto 2016

Una mattina di Agosto 2016


La cassa del supermercato Simply sulla cassia è semi deserta. Lo sguardo della cassiera cerca un aiuto, mi avvicino. Un signore in pantaloncini gesticola e tra il mio e il suo pessimo inglese capiamo che ha bisogno di 5 biglietti per il bus per il Centro. Con la cassiera ci scambiamo pareri e comunichiamo al turista che l’unica possibilità nel raggio di 200 metri è un edicola. Pago, esco dal parcheggio e vedo la famigliola sconsolata, sotto il sole, che aspetta il ritorno del padre eroe con i biglietti in mano.
Ovviamente l’edicola è chiusa.
Il padre cammina nervosamente e sicuramente maledice in cuore suo il momento della sua scelta : ad Agosto vi porto tutti a Roma. Non ho scelta. Torno in dietro apro lo sportello della mia pandina e faccio salire tutti. Siamo in 6 + mio cane. Confido nell’assenza, per motivi vari, dei vigili.
Sono finlandesi. Provo a spiegare che la domenica è ancora più difficile che in settimana trovare un biglietto per l’autobus che poi li porterà al treno per San Pietro. Non rischio. I distributori automatici della stazione al 99% sono fuori uso. Mi fermo alla prima edicola aperta (dopo 2 km) il papa scende compra i biglietti e tra le risate dei bambini e i sorrisi sollevati dei genitori le accompagno alla stazione deserta di nome la Storta. Buona vacanza !